Finanza shock. Come uscire dalla crisi dei mutui subprime
Edito da EGEA, 2008
158 pagine, € 16,00
ISBN 9788823831926
di Robert J. Shiller
Libro presente nelle categorie:
Quarta di copertina
La crisi dei mutui subprime ha mandato in rovina milioni di persone e minaccia di fare deragliare l'economia degli Stati Uniti e con essa anche quelle del mondo globalizzato. Shiller svela le origini della crisi e avanza misure coraggiose per risolverla, chiedendo una risposta aggressiva, una ristrutturazione delle fondamenta istituzionali del sistema finanziario che permetterà alla gente di comprare e vendere case con fiducia e creerà le condizioni per una maggiore prosperità degli Stati Uniti e dell'intera economia mondiale, oggi così profondamente interconnessa. L'autore ritiene che la crisi dei subprime sia da attribuire a quella stessa euforia irrazionale che ha portato le due più recenti bolle, quella delle dot.com negli anni Novanta del secolo scorso e quella del mercato immobiliare tra il 2000 e il 2007. Queste bolle hanno condotto a una pericolosa estensione del credito, le cui conseguenze sono quelle cui assistiamo oggi: sequestri di immobili ipotecati, bancarotte, perdite assolute, oltre a una globale restrizione del credito stesso. Per ristabilire la fiducia nei mercati sono sì necessari salvataggi nei tempi brevi, ma essi devono favorire innanzitutto le vittime a basso reddito dei mutui subprime. Nel lungo termine, la soluzione dei mutui subprime esigerà leader capaci di aggiustare il framework della finanza con l'impiego di un ambizioso pacchetto di iniziative al fine di limitare i rischi e impedire la formazione di nuove bolle.
La crisi dei mutui subprime ha mandato in rovina milioni di persone e minaccia di fare deragliare l'economia degli Stati Uniti e con essa anche quelle del mondo globalizzato. Shiller svela le origini della crisi e avanza misure coraggiose per risolverla, chiedendo una risposta aggressiva, una ristrutturazione delle fondamenta istituzionali del sistema finanziario che permetterà alla gente di comprare e vendere case con fiducia e creerà le condizioni per una maggiore prosperità degli Stati Uniti e dell'intera economia mondiale, oggi così profondamente interconnessa. L'autore ritiene che la crisi dei subprime sia da attribuire a quella stessa euforia irrazionale che ha portato le due più recenti bolle, quella delle dot.com negli anni Novanta del secolo scorso e quella del mercato immobiliare tra il 2000 e il 2007. Queste bolle hanno condotto a una pericolosa estensione del credito, le cui conseguenze sono quelle cui assistiamo oggi: sequestri di immobili ipotecati, bancarotte, perdite assolute, oltre a una globale restrizione del credito stesso. Per ristabilire la fiducia nei mercati sono sì necessari salvataggi nei tempi brevi, ma essi devono favorire innanzitutto le vittime a basso reddito dei mutui subprime. Nel lungo termine, la soluzione dei mutui subprime esigerà leader capaci di aggiustare il framework della finanza con l'impiego di un ambizioso pacchetto di iniziative al fine di limitare i rischi e impedire la formazione di nuove bolle.
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